Comunichi con i fiori? Ecco come sceglierli!

I fiori hanno da sempre accompagnato la vita dell’uomo. Ci sono state epoche in cui hanno avuto un ruolo marginale ed altre invece di assoluta presenza. Di certo oggi sono molto utilizzati nelle occasioni importanti o nelle feste comandate. Spesso vengono donati alle donne ma iniziano anche ad essere apprezzati dal mondo maschile. La Florigrafia studia proprio questo tipo di linguaggio.

Tutti noi sappiamo che ogni fiore porta con sé un messaggio. Comunica qualcosa. Ad esempio la rosa, tra le più gettonate, indica passione ed amore oppure l’azalea, regalata in occasione della festa della Mamma, indica speranza e contentezza. Ma i fiori possono avere colori diversi e ad ognuno di questi corrisponde uno stato d’animo. Ad esempio il giallo indica l’energia; blu, l’armonia; bianco, la purezza mentre l’arancione l’allegria e il rosa, legato tipicamente al genere femminile indica sensibilità.

Il significato intrinseco dei fiori viene da lontano ma è nell’800 che ha conosciuto uno dei suoi periodi migliori. In quel periodo, infatti, era un modo per comunicare, in particolare quando vi erano emozioni che non potevano palesarsi pubblicamente.

Eccone alcuni:

Campanula = gratitudine

Gardenia = sincerità

Margherita = purezza e semplicità

Dalia = eleganza

Girasole = gioia e allegria