La cromoterapia negli ambienti di lavoro

La cromoterapia è una medicina alternativa, che studia come i colori agiscono e comunicano sull’uomo a livello fisico, mentale ed emozionale. Secondo tale disciplina, il sapiente utilizzo dei sette colori primari, stimola la produttività e la creatività diffondendo un clima di benessere e serenità.

Ed è proprio per le loro caratteristiche, che già da qualche anno negli ambienti lavorativi, nel momento della scelta degli arredamenti, ci si affida agli esperti di cromoterapia. È appurato che per raggiungere gli obiettivi prefissati, l’ufficio deve risultare accogliente, rilassante, e stimolante.

Vediamo, dunque, cosa trasmettono alcuni colori e in quali luoghi utilizzarli al meglio.

La prima distinzione da fare è tra colori caldi e colori freddi. I primi, stimolano creatività e produttività; i secondi, trasmettono una sensazione di calma e tranquillità.

Il Giallo è indicato negli ambienti in cui è necessario alimentare la creatività, come l’ufficio marketing o design, perché migliora attenzione e produttività.

L’Arancione, perfetto per stimolare dialogo e complicità, è spesso usato nei mobili per reception e sulle pareti.

Il Verde è ottimo per le sale riunioni o le aree meeting, grazie alle sue sfumature accoglienti e calmanti. È scelto per gli uffici, dove le persone lavorano per molte ore in situazioni di stress.

Per mettere a loro agio i relatori, nelle sale training sarebbe ideale utilizzare il turchese; invece il Blu è adatto per l’ufficio amministrazione.

Infine, il marrone. Essendo il colore della terra e del legno richiama sensazioni di solidità, durevolezza e stabilità. Spesso impiegato nellesue tonalità che vanno dall’ocra al bruno, lo ritroviamo nelle stanze dei datori e dei dirigenti.