Stretta di mano tra passato e presente

Sono circa due anni che la pandemia ha scombussolato le nostre vite. Tra le tante siamo stati costretti ad abbandonare un gesto naturale. Uno di quelli che oggi, esprime fiducia e intesa ma che in realtà nasce dalla diffidenza tra le persone: la stretta di mano.

Questo gesto, in greco antico veniva chiamato dexiosis. Letteralmente significa darsi la mano destra. Anticamente, infatti, si usava porgere la propria mano destra per dimostrare a qualcun altro di non avere cattive intenzioni.

Arriviamo ai giorni nostri.  Sono molti gli studi fatti in questo campo, sia sulla postura che sulla gestualità.  Benché i pareri non siano sempre unanimi possiamo stilare un piccolo elenco dei significati principali della stretta di mano. Quindi, che cosa vogliono comunicarci i nostri interlocutori quando ci stringono la mano?

  • Stretta di mano con il palmo rivolto verso il basso: trasmette potere e autorità.
  • Stretta di mano con il palmo rivolto verso l’alto: esprime timore e passività.
  • Stretta di mano “molle”: siamo davanti a qualcuno di evasivo, disinteressato e dalla personalità sfuggente.
  • Stretta “clericale”: si stringono solo le dita. Trasmette arroganza e poco interesse nella relazione.
  • Stretta aggressiva: comunica potere e aggressività nei confronti dell’interlocutore.
  • Stretta di mano doppia: si fa con entrambe le mani. È più affettuosa e nel mondo degli affari si scambia solo tra conoscenti.